Project Description

L’adolescenza è l’epoca in cui l’esperienza si conquista a morsi.
(Jack London)

I Visionari 18+ valuteranno le opere presentate all’interno del Concorso Internazionale 18+. Si tratta della sezione più composita del festival, perché i film proposti e i temi trattati sono più maturi e profondi, riflettendo in pieno questa ricchezza psicologica così che anche l’elemento fantastico, allegorico e fantascientifico si sviluppa maggiormente diventando più elaborato. Lo sguardo adottato da questi film cerca di indagare quei rapporti così instabili fra generazioni diverse che compongono le famiglie di oggi. Madri e padri, impegnati nel difficile ruolo di genitori e mentori, cercano di crescere figli ormai nel pieno possesso delle loro facoltà psicofisiche, mentre i giovani adulti si sentono sempre più travolti dal mondo contemporaneo con tutte quelle responsabilità e quei poteri che le loro scelte comportano. Questo dialogo spesso intrapreso, spesso interrotto, rappresenta una delle tematiche portanti della sezione +18.

Si tratta della sezione più complessa e completa del festival, perché i film proposti e i temi trattati sono più maturi e profondi. Essi riflettono in pieno questa ricchezza psicologica e anche l’elemento fantastico, allegorico, fantascientifico diventa più maturo ed elaborato. Lo sguardo adottato da questi film è più disincantato, perché cerca di indagare quei rapporti così instabili fra generazioni diverse che compongono le famiglie di oggi. Perciò offre spunti di riflessione e confronto ai giovani giurati. Madri e padri, impegnati nel difficile ruolo di genitori e mentori, cercano di crescere dei figli ormai nel pieno possesso delle loro facoltà psicofisiche, mentre i giovani adulti si sentono sempre più travolti dal mondo contemporaneo con tutte quelle responsabilità e quei poteri che le loro scelte comportano. Questo dialogo spesso intrapreso, spesso interrotto, rappresenta una delle tematiche portanti della sezione +18. Non sappiamo quale sarà il filo conduttore che guiderà le nostre scelte. Il lavoro di selezione di solito comincia a gennaio e finisce a giugno e questi cinque mesi sono quelli più densi di Visioni Fantastiche. Storie che provengono da ogni parte del globo, nuovi sguardi sul passato e sul futuro, che offrono nuove interpretazioni, nuovi stilemi. In questa ricerca spesso avvengono delle epifanie che ci permettono di scoprire nuove realtà cinematografiche così distanti da noi eppure così vicine alla nostra comprensione. Perciò queste visioni sono così affascinanti. C’è grande consapevolezza nel giudizio critico delle nostre scelte, ma c’è anche un enorme rispetto verso le altre forme di espressione. Questo atteggiamento di grande professionalità e considerazione rende il nostro festival, un’occasione più unica che rara per instaurare un libero dibattito fra giuria, autori e pubblico, stimolato dal clima di reciproca stima che viene a crearsi. Un confronto che diventa fondamentale nell’esperienza di un giurato: un’occasione di approfondimento così appassionante che esalta non solo gli ospiti e i registi presenti in sala, ma anche il pubblico presente.

Variabile secondo le richieste, ma in ogni caso non più di 270 per programma.

I ragazzi/e che faranno parte della giuria attribuiranno premi usando il sistema decimale, votando tramite schede. Tutti i ragazzi/e presenti hanno la possibilità di incontrare i registi dei film in concorso e porre loro delle domande. I giurati partecipano a tutte le proiezioni e i dibattiti dei film in concorso, alle anteprime a loro destinate e hanno accesso agli incontri con i talent.

Saranno impegnati nella mattinata in fasce orarie da definire.

Sì, durante il pomeriggio ci saranno laboratori facoltativi cui ci si può iscrivere, incontri, animazioni e programmi di film, selezionati per fasce di età.